Il suo nome deriva dal greco e letteralmente significa “buon ciuffo”,
riferendosi probabilmente ad una parte del fiore che assume questa forma quasi
crestata. Si tratta di piante da fiore, comunemente chiamate anche “orchidee di
velluto a coste”, e sono costituite da radice bulbosa, che in inverno diventa
dormiente sottoterra, mentre in estate è possibile esporla parzialmente come
arricchimento ornamentale. Dal bulbo si dipartono lunghi steli fioriti, spesso
appariscenti non tanto per la dimensione, quanto piuttosto per la forma vistosa
tipica delle orchidee e per gli sgargianti colori, talvolta sfumati, che li
contraddistinguono. Solo in alcune specie, contemporaneamente o addirittura
dopo la comparsa dei fiori spuntano anche, all’apice dello stelo carnoso,
foglie che talvolta tendono ad allargarsi notevolmente. E’ un genere
solitamente proveniente da foreste e zone ombreggiate, ma raramente sono
presenti bellissime specie anche in ambienti molto aridi: è l’unico tipo di
orchidea, così evoluta, che riesce ad adattarsi al deserto!