Il nome del genere Anacampseros deriva dal greco "ἀνακαμπψέρος" e significa "abbassarsi", infatti è una pianta succulenta dalla crescita bassa, che accestisce facilmente e assume un portamento tappezzante. A. Rufescens f. variegata in lingua cinese si chiama ‘春梦殿锦’, che significa "Sogno di Primavera" per via delle bellissime sfumature dal verde al magenta che presentano le sue piccole foglie carnose. Ogni rosetta è formata da un massimo di 70 foglie obovate, acuminate, molto fitte e disposte a spirale; possono essere di diverse dimensioni. I peduncoli e i fiori sono violacei. Questo meraviglioso ibrido non è presente in natura ma viene creato nei vivai dall'incrocio di due A. Rufescens.
Essendo un cultivar questa succulenta eredita alcune caratteristiche dei genitori come forma, portamento, punti di forza e necessità. I genitori sono originari della Provincia del Capo in Sud Africa. Questo comporta che il genere si è adattato alle condizioni climatiche della zona di origine per assicurarsi la sua sopravvivenza. Il nostro ibrido quindi, come i genitori necessita di abbondante luce; bisogna posizionarlo in luoghi arieggiati e durante le ore più calde dei giorni estivi non deve essere esposto sotto i raggi diretti del sole. Il terriccio ideale per questa pianta viene mescolato con pomice e argilla, adatto alle piante grasse in quanto è ben drenante. In questo modo l’acqua non ristagna nel terriccio e non si crea marciume radicale, al quale la pianta è soggetta. Le annaffiature non devono essere frequenti, il terriccio deve essere asciutto tra un’annaffiatura e l’altra mentre in inverno si possono sospendere. In primavera puoi ammirare i suoi bellissimi fiori bianchi o rosa, che sbocciano da un peduncolo lungo.
Richiede esposizione a pieno sole o anche ad ombra parziale, a patto che riceva comunque molta luce durante tutte le stagioni.
E' preferibile tenerla a temperature miti e soprattutto mai inferiori a 8°C, per tale motivo si consiglia di posizionarla in luoghi riparati durante l’inverno.
Annaffiare con parsimonia, solo quando il terreno è completamente asciutto. E' sufficiente una volta ogni due settimane in primavera e estate, una riduzione a cadenza bimestrale in autunno e in inverno.
E' ottimale un substrato ricco di minerali ma anche fortemente drenante, per evitare problemi di ristagno idrico.
Non necessitano di frequenti concimazioni, sarà sufficiente diluire concime con l'acqua delle annaffiature una volta all'anno.